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Chi di noi animalisti o possessori di animali domestici, non si è mai imbattuto in “invasioni” da parassiti esterni tipici dei nostri territori. I parassiti sono piccoli organismi che possono attaccare l’animale e trascorrere la loro vita sul pelo (o introdursi nel suo organismo all’interno di vari organi e tessuti) provocando patologie anche gravi. In questo articolo ci occuperemo solo dei parassiti esterni, quelli del pelo per intenderci, meno pericolosi di quelli che attaccano l’interno dell’organismo animale, ma comunque insidiosi e dannosi. E’ sottointeso che in caso di parassitosi esterna la tempistica di intervento e soprattutto il modo adeguato di trattare l’infestazione, sono determinanti. I parassiti possono colpire gli animali in tanti modi, provocando prurito, bruciore e dolore e in questo caso l’animale cerca di lenire il fastidio leccandosi, grattandosi o morsicandosi e nel peggiore dei casi possono arrivare a procurarsi escoriazioni o la perdita di pelo. Con l’arrivo della primavera inizia la stagione della prevenzione dei parassiti del cane e del gatto. In effetti durante questa splendida stagione le giornate si allungano, il sole è sempre più presente e più caldo e queste condizioni climatiche particolarmente favorevoli stimolano proprietari e cani a trascorrere più tempo in ambiente esterno per fare lunghe passeggiate all’aria aperta.
Proprio le calde temperature però favoriscono anche la riproduzione e l’aumento dei parassiti esterni (soprattutto pulci e zecche) del cane e del gatto. Tra quelli più diffusi ci sono i parassiti del pelo, che proprio in questo periodo possono attaccare il corpo dei nostri piccoli grandi amici, dall’esterno. Tra i più comuni troviamo i pidocchi, le pulci, le zecche, che non sono per loro natura “cattivi” ma sicuramente ospiti indesiderati dei mantelli dei nostri animali domestici. Questi piccoli parassiti esterni, sicuramente tra i più diffusi e odiati dai nostri animali domestici, vanno conosciuti bene, ma con un po’di pratica, si riesce ad individuarli. Per debellarli si può ricorrere al “fai da te” acquistando prodotti possibilmente naturali e specifici (No Flay, Citrus Bergamia, ndr) che sicuramente aiutano noi proprietari. Se gli animali vivono in casa, meglio ricorrere ad una ben fatta disinfezione fatta da un professionista: da questo punto di vista e generalmente risolutivo l’intervento del Toelettatore che saprà trattare e risolvere il problema, fino dai primi segnali. Non sottovalutate mai l’attacco dei parassiti esterni che in particolari condizioni climatiche o fisiologiche nelle quali si trova l’animale attaccato, possono trasformarsi in vere e proprie “invasioni” facilmente trasmissibili agli ambienti della casa o a voi stessi. www.ariessrl.eu